Sono storie di tecnologia quelle che saliranno sul palco di TEDxBassanoDelGrappa: Storie di tecnologia vissuta e di tecnologia applicata, capaci di interrogare il presente e riflettere sul futuro dell’umanità in un mondo sempre più iperconnesso.
Ecco i primi cinque speaker protagonisti di “Ctrl+Alt+ME”, il tema dell’edizione 2026: quattro personalità e quattro percorsi profondamente intrecciati con l’innovazione, tra chi ha trasformato la tecnologia in professione e chi ne ha fatto il fulcro della propria ricerca.
FRANCESCA FAILONI, FONDARE IL FUTURO

A soli 19 anni, Francesca Failoni ha co-fondato Alps Blockchain, oggi punto di riferimento a livello nazionale e internazionale nello sviluppo di centri di potenza di calcolo per la blockchain. Dal 2018 è alla guida delle operazioni finanziarie e strategiche, distinguendosi come una delle giovani figure emergenti del settore. Laureata in Economia e Management all’Università di Trento, attualmente frequenta un master in Technology Management, Innovazione e Sostenibilità presso l’Università di Roma La Sapienza. Durante gli anni universitari ha inoltre guidato il progetto FintechLab all’interno della Junior Enterprise di Trento, favorendo la connessione tra startup locali attive nei settori fintech e blockchain. Nel 2022 è stata inserita da Forbes Italia nella lista Top 100 Under 30 nella categoria Energia. Nello stesso anno ha rappresentato Alps Blockchain ai Green Awards del Green Tech Festival di Berlino, nella categoria Giovani, tra i progetti finalisti più innovativi.
CAMILLA PAGNACCO E LA TECNOLOGIA CHE CURA
Medico chirurgo specialista in Oftalmologia, laureata e formata presso l’Università di Verona. Attualmente è dottoranda in Medicina Rigenerativa e sta svolgendo un’ultraspecializzazione in oncologia oculare e tumori perioculari nel Regno Unito. Di origini vicentine, ha maturato un percorso internazionale che l’ha portata a studiare per un anno in California e per sei mesi a Lione. L’attività professionale coniuga ricerca, innovazione e attenzione alla dimensione umana della medicina.

RUGGERO CARLI, FAR PENSARE I ROBOT

Cresciuto a Bassano del Grappa, dove ha frequentato il liceo Jacopo Da Ponte, si è laureato in Ingegneria Informatica all’Università di Padova. Ha poi conseguito un dottorato in ingegneria dell’informazione. Negli anni ha lavorato negli Stati Uniti e in Australia, collaborando con importanti università internazionali, tra cui l’Università della California dove ha svolto l’attività di ricerca post-dottorale. Oggi vive a Bassano del Grappa ed è professore associato all’Università di Padova. Continua a fare ricerca, in particolare nel mondo della robotica, con l’obiettivo di controllare e rendere intelligenti i sistemi complessi.
LORIS GIURATTI, IL PROBLEM SOLVING VIENE DALLA NATURA
Nato a Padova nel 1970 e bassanese d’adozione, è scrittore, guida ambientale escursionistica e formatore.
Da oltre trent’anni si occupa di divulgazione storica e formazione, unendo natura, memoria del territorio ed educazione. Nel corso della sua vita professionale, ha trasmesso l’importanza del contatto con la natura come strumento di crescita personale, problem solving e consapevolezza collettiva. La sua attività si concentra soprattutto sul Massiccio del Grappa, dove ha fondato nel 2012 il progetto “CHE STORIA!” per rendere la storia più coinvolgente attraverso esperienze outdoor e formative.
Per il suo impegno nella ricerca storica ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui l’Alto Onore del Grappa e il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2023.
Nel 2024 ha partecipato a una tournée culturale negli Stati Uniti e nel 2025 ha ricevuto il Premio San Bassiano per la Cultura dalla città di Bassano del Grappa.

GIULIANA GUARNIERI, QUANDO L’AI ENTRA NEL DIRITTO

Giovane giurista di 24 anni specializzata in diritto delle tecnologie, con focus su intelligenza artificiale, protezione dei dati, cybersicurezza e proprietà intellettuale. Lavora supportando imprese e progetti high-tech nelle sfide della compliance, trasformando le normative in strumenti pratici per decisioni in contesti tecnologici complessi.
La sua attività si concentra sul rapporto tra diritto e innovazione, soprattutto nei settori in cui le regole devono adattarsi a cambiamenti rapidi e continui. Per lei il diritto non serve solo a disciplinare la realtà, ma anche a guidare il modo in cui società e tecnologia evolvono insieme. Nel suo intervento proporrà un esperimento sul confine tra umano e artificiale, interrogandosi sulla nostra capacità di riconoscere l’intelligenza artificiale e sul significato di questa difficoltà.


